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Come riconoscere 100 euro falsi: i dettagli che non ingannano

📅 30 Aprile 2026✍️ di Paola Gambini⏱️ 4 min di lettura

Elementi di sicurezza delle banconote da 100 euro

Una banconota da 100 euro autentica contiene diversi livelli di protezione contro le contraffazioni. Riconoscerli con certezza richiede pochi minuti e puoi farle da solo, senza strumenti particolari.

La prima cosa da verificare è la carta stessa. Le banconote euro sono stampate su carta speciale: non è carta comune, non è carta plastificata. Ha una texture particolare e una resistenza superiore alla carta normale. Se la stropicci leggermente tra le dita, non si strapperebbe come la carta da fotocopia.

Riconoscere 100 euro falsi: elementi tattili

Passa il dito sulla banconota. Le linee e i rilievi che sentirai non sono lisci: sono incisioni vere e proprie sulla carta, ottenute con una tecnica di stampa speciale chiamata “calcografia”.

Sull’orlo sinistro della banconota da 100 euro autentici sentirai dei piccoli rilievi lineari. Sulla parte destra, ci sono scanalature parallele molto marcate. Se la banconota è piatta al tatto, probabilmente è falsa.

Il numero di serie, stampato due volte (in alto a destra e in basso a sinistra), ha un rilievo tattile che puoi sentire con l’unghia. Una contraffazione riproduce questo elemento solo sulla carta, senza il rilievo.

Elementi visivi: come riconoscerle senza attrezzo

Osserva la banconota contro luce. Vedrai un ologramma nei pressi della spalla destra di Éva Perón (il ritratto). Questo ologramma cambia colore quando inclini la banconota: passa dal blu al dorato. È uno dei dettagli più difficili da falsificare.

Sempre in controluce, verso il centro della banconota, emerge un’immagine sommaria dell’architettura visibile anche dal lato opposto. Non è stampata su un lato solo: è visibile da entrambi i lati perché attraversa la carta stessa.

Il filo di sicurezza è visibile a occhio nudo lungo il bordo sinistro della banconota. È un filo effettivamente incorporato nella carta, non disegnato. Se ci passai un dito sopra, sentirai il rilievo.

100 euro veri e falsi: il cambiamento di colore

Un elemento che difficilmente si falsa: il numero “100” in basso a destra ha un inchiostro iridescente. Se lo inclini da un angolo diverso, il colore cambia. Da un’angolazione leggermente inclinata vedrai il numero passare dal blu al marrone. Una banconota falsa avrà un colore statico.

Anche il verde ramato di altre parti della banconota varia leggermente con l’angolo di osservazione. Non è un colore piatto, ma ha riflessi che variano.

Differenze tra 100 euro vecchi e nuovi falsi

La Banca Centrale Europea ha emesso due serie di banconote da 100 euro: la serie “Europa” (dal 2002) e la serie “Europa” aggiornata (dal 2020 in poi).

Sulla serie vecchia, la carta è leggermente più spessa e il colore dominante è il blu-verde. Il ritratto di Éva Perón è più piccolo. L’ologramma è meno sofisticato rispetto alla versione nuova.

Sulla serie nuova, introdotta dal 2020, ci sono più livelli di sicurezza. Il ritratto è più grande, l’ologramma è stato potenziato e il filo di sicurezza include una seconda linea metallica parallela. L’inchiostro iridescente sul numero 100 è ancora più sofisticato.

I falsi della serie nuova sono ancora rari perché la tecnologia di contraffazione non si è adeguata. I falsi più comuni rimangono quelli della serie vecchia, che circolano ancora.

100 euro vecchi: ancora validi, come riconoscerli

I 100 euro della serie vecchia (2002-2019) rimangono completamente validi. La Banca Centrale Europea non ha stabilito una data di scadenza. Puoi usarli come pagamento oggi, così come qualsiasi esercizio li accetta.

Se possiedi banconote della serie precedente ma vuoi verificarne l’autenticità con certezza, rivolgiti a una banca. Puoi portare la banconota a qualsiasi sportello e chiedere una verifica ufficiale. È un servizio gratuito.

100 euro falsa: cosa fare se ne ricevi una

Se sospetti di aver ricevuto una banconota contraffatta, non metterla di nuovo in circolazione. Non è solo illegale: contribuisce al danno economico generale.

Contatta la tua banca con la banconota. Conservala in un luogo sicuro senza toccarla ulteriormente (le impronte digitali non servono, ma è comunque buona pratica). La banca farà una verifica e, se confermata la contraffazione, la banconota verrà sequestrata e inviata alle autorità competenti.

Se hai ricevuto banconote false come pagamento, segnala l’accaduto alla polizia locale. Non è obbligatorio, ma è la procedura corretta e lascia traccia ufficiale.

100 euro false come riconoscere con un’app

Esistono app ufficiali della Banca Centrale Europea che aiutano a identificare i livelli di sicurezza. Nessuna sostituisce il controllo diretto, ma sono utili come guida di apprendimento.

La app “Banknotes 360”, disponibile sia per iOS che Android, permette di visualizzare una banconota da 100 euro vera e osservare ogni elemento di sicurezza in dettaglio, con video e ingrandimenti. È uno strumento educativo, non una “lente magica” che identifica i falsi da sola.

Come riconoscerle con certezza

Il metodo più affidabile rimane quello manuale: tocca, guarda in controluce, osserva i dettagli iridescenti. Se una banconota ha tutti questi elementi, è quasi certamente autentica. Se ne manca uno, specialmente il rilievo tattile o l’ologramma, è probabile che sia falsa.

Se il dubbio persiste, una banca può verificarlo in pochi minuti con strumenti specifici. Non è un servizio riservato solo ai clienti: qualsiasi banca, anche senza conto corrente, accetta di fare questa verifica.

Paola Gambini

Paola Gambini ha vissuto la trasformazione dal piccolo negozio di quartiere al grande shopping center. Cresciuta tra commessi e clienti, oggi racconta con nostalgia e competenza i cambiamenti nel modo di fare acquisti, soffermandosi su storie, tendenze e l’evoluzione delle abitudini nel mondo dei centri commerciali.

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