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Nuove aperture nei centri commerciali vicino a te: le insegne da non perdere quest’anno

📅 28 Agosto 2026✍️ di Silvia Monticelli⏱️ 5 min di lettura

Il panorama dei centri commerciali italiani nel 2024 registra una significativa accelerazione nella fase di rinnovamento e apertura di nuove insegne. Dopo anni di consolidamento del settore e di trasformazione digitale, le strutture retail stanno vivendo una stagione di rilancio con l’arrivo di brand nazionali e internazionali che puntano a consolidare la propria presenza nelle aree metropolitane e nelle zone periurbane. Questa dinamica rappresenta un elemento rilevante per il comparto dello shopping retail, poiché segnala una rinnovata fiducia degli operatori commerciali nelle prospettive di crescita del settore, nonostante le sfide legate alla competizione dell’e-commerce e ai cambiamenti nei comportamenti di consumo.

Le nuove aperture nel segmento fashion e lusso

Nel settore dell’abbigliamento e degli accessori di fascia medio-alta, diverse insegne hanno programmato aperture significative per il 2024. Marchi consolidati come COS, specializzato in moda contemporanea con un approccio minimalista, stanno ampliando la loro rete distributiva con l’obiettivo di raggiungere nuovi bacini di clientela. Contemporaneamente, brand di lusso accessibile proseguono nella strategia di penetrazione nei centri commerciali, scegliendo queste location come punto di contatto diretto con i consumatori.

La tendenza rispecchia una strategia commerciale ben definita: offrire un’esperienza di acquisto integrata che combini la consulenza di negozio con l’immediatezza dello shopping in prossimità. I centri commerciali di media grandezza, con traffico estimato tra i 5-8 milioni di visitatori annui, rappresentano il target ideale per questa tipologia di brand.

Gli operatori hanno imparato dall’esperienza della pandemia che la qualità dell’esperienza in store rimane un fattore determinante, specialmente quando viene arricchita da servizi complementari quali personal shopper, aree dedicate alla consulenza e programmi di loyalty strutturati.

Ristorazione e food & beverage: la rivoluzione degli spazi

Uno dei settori che sta registrando la crescita più consistente è quello della ristorazione all’interno dei centri commerciali. Il concetto di Food court evoluto, ovvero spazi dedicati alla ristorazione rapida e di qualità, si sta trasformando in vere proprie gallerie culinarie con proposte diversificate.

Brand della ristorazione italiana con sedi in centro città stanno approdando nei centri commerciali con format compatti ma mantenendo standard qualitativi elevati. Questo trend è particolarmente evidente nelle aree metropolitane dove il traffico di persone durante l’orario di pausa pranzo raggiunge picchi significativi. Secondo le analisi del settore, lo spazio medio dedicato alla ristorazione nei centri commerciali è cresciuto del 35% rispetto al 2022, indicando una consapevolezza da parte dei gestori della crescente importanza del segmento.

Le aperture di esercizi di ristorazione rispondono anche a una esigenza di differenziazione: mentre le catene internazionali di fast casual mantengono una presenza stabile, è in crescita l’interesse verso proposte regionali e tematiche, che creano un elemento di unicità difficilmente replicabile nei canali digitali.

Servizi e salute: il commercio diversificato

La composizione tradizionale dei centri commerciali, focalizzata principalmente su moda e general merchandise, sta evolvendo verso una struttura più variegata. Le nuove aperture nel segmento salute e benessere riflettono un cambiamento negli orientamenti d’acquisto dei consumatori, sempre più attenti a servizi che migliorino la qualità della vita.

Catene specializzate in parafarmaci, ottiche e centri estetici stanno consolidando la loro presenza con aperture di nuove sedi. Questo fenomeno è correlato al concetto di Centro commerciale come spazio polivalente destinato non solo all’acquisto di beni, ma anche all’accesso a servizi essenziali. Una ricerca condotta su un campione di dieci grandi centri commerciali italiani ha evidenziato che la presenza di esercizi nel settore salute aumenta il tempo medio di permanenza nel centro del 18%.

Le aziende farmaceutiche e parafarmacie hanno compreso che la localizzazione in centri commerciali ad alta frequentazione consente di raggiungere target ampi con una proposta di convenience: acquistare prodotti per la cura personale durante una sessione di shopping rappresenta un’opportunità per semplificare le routine d’acquisto.

Sostenibilità e nuovo retail design

Le nuove aperture che caratterizzano il 2024 segnalano anche un’attenzione crescente verso la sostenibilità ambientale e il design degli spazi. Molte insegne stanno implementando strategie di riduzione dell’impronta ecologica mediante l’utilizzo di materiali certificati, l’ottimizzazione dei consumi energetici e la riduzione degli imballaggi.

I centri commerciali stessi stanno subendo riqualificazioni che prevedono l’integrazione di spazi verdi, l’utilizzo di energie rinnovabili e la creazione di aree dedicate all’economia circolare. Questo approccio rispecchia una consapevolezza diffusa che il retail contemporaneo deve integrare logiche di sostenibilità per mantenere rilevanza presso i consumatori, soprattutto nelle fasce generazionali più giovani.

Alcuni centri commerciali hanno iniziato a certificare i propri spazi secondo standard ambientali riconosciuti, quale la certificazione LEED, dimostrando un impegno concreto verso la riduzione dell’impatto ambientale.

L’importanza della prossimità geografica nel 2024

Contrariamente alle previsioni che indicavano una progressiva erosione della rilevanza dei centri commerciali fisici a favore del commercio digitale, il 2024 mostra una rivalutazione della dimensione locale. Le aperture di nuove insegne riflettono una strategia che enfatizza la prossimità geografica come valore aggiunto rispetto all’e-commerce.

La possibilità di provare i prodotti in loco, la consulenza diretta e l’esperienza sensoriale rimangono elementi che il canale online non può completamente replicare. Le nuove aperture quindi non rappresentano una reversione al passato, ma un’adattamento del formato retail alla nuova realtà dei comportamenti d’acquisto ibridi, dove online e offline si complementano.

Per i consumatori, le nuove aperture nei centri commerciali della propria area geografica rappresentano l’occasione di accedere a insegne precedentemente raggiungibili solo attraverso spostamenti significativi o acquisti online. Questa accessibilità rinnovata costituisce un elemento di comodità che mantiene attuale la rilevanza dei centri commerciali nel panorama del retail italiano.

Il 2024 si configura quindi come un anno di trasformazione più che di crisi per il formato centro commerciale, con aperture che segnalano un settore in grado di adattarsi e rinnovarsi di fronte alle sfide del mercato contemporaneo.

Silvia Monticelli

Silvia Monticelli è cresciuta accompagnando la nonna alle fiere e ai mercati rionali, coltivando presto la passione per osservare le persone e analizzare le dinamiche dello shopping. Oggi visita regolarmente centri commerciali in tutta Italia, esplorando tendenze tra negozi, food court e aree relax, e condivide consigli pratici per vivere al meglio l’esperienza di acquisto.

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